Attraverso le immagini, la testimonianza della trasformazione urbanistica avvenuta nello scorso secolo nella frazione di Alzo.
Panoramica dalla Cave
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Ingresso ad Alzo da sud
Uscita da Alzo verso nord
L'edificio, che storicamente è l'abitazione destinata
al Parroco di Alzo è probabilmente di fine ottocento, situata nel centro
paese e di fronte alla parrocchia, attorniata da edifici della stessa epoca o poco più antichi.
Ora c'è lo scuolabus,
con tutte le regole e le norme di sicurezza che disciplina il
trasferimento casa-scuola e scuola-casa,; poi ci sono i genitori o i
nonni automuniti che vanno sull'uscio della scuola a prelevare gli
scolari per evitare che facciano troppa fatica, e li alleggeriscono
anche dei griffati zaini per scongiurare lo stress fisico.
In
Svezia hanno inventato un nuovo sistema di trasporto: lo scuolabus a
pedali, un mezzo che può portare fino a 12 bambini. In tal modo
si riduce il traffico e i piccoli utenti si divertono moltissimo.
Una data certa di un elemento in granito è la balaustra
della chiesa di S. Filiberto su cui è incisa in bell'evidenza dalla
parte dell'altare la data 1781.
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| Luigia Albini Zanotti |
| ex ospedale Zanotti a Pella |

I cambiamenti sociali avvenuti dopo la fine della
seconda guerra mondiale e l'industria delle rubinetterie, con il suo
rapido avanzare dietro la spinta di nuove esigenze, hanno messo in
luce il bisogno di rinnovare e rendere più efficienti anche le vie
di comunicazione che risultavano inadeguate per i più attuali mezzi
di trasporto che dovevano sostituire carretti e animali.
Non più carri con decine di buoi per trasportare i
pensanti massi di granito, ma camions che transitano sulle strade
sterrate con i prodotti delle fonderie e delle officine della zona.