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giovedì 9 marzo 2017

Antonio Calderara pittore a Pella

Il pittore arriva a Pella da Milano per la prima volta, e alloggia in un piccolo albergo dove rimane per un breve periodo e, nel 1934 si sposta a Vacciago appena dopo il matrimonio.
Nel 1935 ritorna a Pella con la moglie Carmela e la figlia Gabriella, e abita l’ultimo piano della torre medievale mentre lo studio è posto dove fu l'”Osteria del Vapore”, costruita su piloni nascenti dal lago. Il proprietario dell'Osteria era Francesco Ricciotti, sopranominato Cech dal tamburnin perché girava la manovella di una pianola nei giorni di festa.
Dopo questa breve parentesi, si trasferisce a Orta, considerata la "capitale" dell'omonimo lago.
Durante la sua permanenza nel nostro comune, Calderara ha immortalato alcuni angoli nelle sue pregevoli tele, immagini di un tempo passato.
L'Osteria del Vapore, che molti ricordano con nostalgia, fu demolita per una ristrutturazione urbanista del lungo lago di Pella.




giovedì 30 luglio 2015

Guido Tirozzo: il pittore dell'incanto cusiano



Guido Tirozzo (1876-1951)
 
Il pittore a San Filiberto

Guido Tirozzo nacque a Torino nel 1876 da antica famiglia valsesiana e frequentò l'Accademia Albertina. Soggiornò a più riprese al Sacro Monte d'Orta durante il primo conflitto mondiale, e nel periodo dello sfollamento tra il 1943 al 1945, visse ad Alzo nella casa settecentesca che si affaccia sulla bella e panoramica piazza.
Nacquero tante sue preziose tele, cogliendo angoli solitari di sottoboschi trapuntati dalla luce del sole, vedute ampie in cui il lago d'Orta è il vero grande protagonista.
Era un artista riservato, amante della quiete, figura distinta dal tratto signorile, il volto ornato da due baffetti e da un breve pizzo bianco.
La testimonianza del suo soggiorno ad Alzo è documentato da una targa posta sulla facciata della casa che lo ha ospitato, e dove ha lasciato un ricordo affettuoso e riverente nella memoria di chi, ancora ragazzo e alle prime prese con i pennelli da pittore,  lo ha conosciuto negli anni della guerra.
Morì a Torino nel 1951.


La casa di Alzo che lo ha ospitato