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giovedì 25 maggio 2017

I "Castelli Cusiani": la storia

Il Comune di Castelli Cusiani nasce, con regio decreto, il 28 giugno del 1928 dall'unione dei comuni di San Maurizio d'Opaglio, Pella e Pogno e una parte del territorio di Isola San Giulio, ossia quello sulla sponda occidentale del lago d'Orta; il capoluogo del nuovo comune venne fissato nel territorio di San Maurizio d'Opaglio.
stemma di Pogno
Stemma di Pella dal 1982
Stemma di S.Maurizio d'Op.
dal 1975

La vita di questo ente durò circa vent'anni, perché il 13 dicembre 1946, (con attuazione dal 15 gennaio 1947) furono infatti ricostituiti i Comuni di Pella e di Pogno.


Il Comune di Castelli Cusiani, ridotto al solo territorio di San Maurizio, ripristinò l'antica denominazione di San Maurizio d'Opaglio l'11 marzo del 1948. 




giovedì 20 aprile 2017

Il magico mondo del cinema

Ad Alzo esisteva il cinematografo!
sede del cinematografo ad Alzo
Lo stabile, tuttora esistente, si trova verso l'uscita nord del paese ed è di proprietà della famiglia De Gennaro che, all'epoca, lo aveva concesso in uso senza chiedere alcun compenso.
Dopo la seconda guerra mondiale, il parroco di allora - don Luigi Calderoni – che aveva una dinamicità esemplare nel rendere attiva la comunità alzese, si era munito di una macchina da proiezione utilizzata per gli intrattenimenti cinematografici.
la locandina del film girato nel 1942 sul lago d'Orta
L'edificio consisteva in una sala con palco dove si faceva anche teatro. La platea era attrezzata con le panchine e la galleria, alla quale si accedeva attraverso una scala, aveva le poltroncine per circa 150 posti, tutta a gradini e l'ultima fila toccava il soffitto.
Si proiettavano films il venerdì, sabato e domenica facendo arrivare le pellicole da Milano, da dove giungevano con il treno fino a Gozzano.
una scena del film La Maestrina sul  Sacro Monte d'Orta
Il noleggio lo si condivideva con Pogno passando le pellicole tra un tempo e l'altro: ad Alzo si proiettava il primo tempo e poi, via con la moto, si portava la pellicola a Pogno che a sua volta doveva proiettare il primo tempo mentre ad Alzo veniva proiettato il secondo tempo. Alla mattina del lunedì, per non pagare un giorno in più di noleggio, si restituiva la pellicola a Milano.

Ora l'edificio è abbandonato ed inutilizzato da anni e ben pochi cittadini ricordano quei tempi...