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giovedì 10 novembre 2016

Donna colta, pia e "beneficentissima"


Luigia Albini Zanotti
Due lapidi testimoniano l'esistenza di un personaggio femminile che ha lasciato un'importante traccia della sua vita trascorsa in Pella, dopo le nozze avvenute con un membro di una delle famiglie più importanti del luogo.
Luigia Albini nasce a Vigevano da famiglia benestante e sposa a Pella don Giuseppe Zanotti, che fu anche sindaco di questo paese, nato nel 1816 e morto in Spagna nel 1865.
La nobildonna Luigia è proprietaria di un importante patrimonio che amministra insieme al cognato, il reverendo don Gaetano Zanotti, sacerdote e cavaliere (1820 – 1881), non trascurando di fare opere di beneficenza e di carità, tra le quali la più importante rimane l'istituzione dell'ospedale cittadino (già palazzo Zanotti di proprietà del sac. Gaetano).

ex ospedale Zanotti a Pella
Una lapide commemorativa nell'ex ospedale recita: "A Luigia Zanotti nata Albini, che questo ospedale fondava e donava compiendo, l'ultima superstite della casa, il desiderio del marito Giuseppe e del cognato sac. Can. Gaetano".

Esterno ed interno palazzo Zanotti
La seconda lapide è presso il cimitero di Pella: "Qui nella pace del Signore dorme benedetta la salma di Luigia Albini vedova Zanotti – Vigevano 14 marzo 1823 – Pella 17 ottobre 1888 – Donna colta pia beneficentissima di lei diranno poveri di Pella. Il nipote Vittorio questo ricordo pose."







lunedì 2 febbraio 2015

la chiesa parrocchiale di Pella

            
la statua della Madonna del Carmelo
        Nel 1870 a Pella vivono due personaggi che hanno lasciato segni nella storia del territorio: il dinamico Rettore Marinzi ed il munifico don Zanotti. In una perfetta intesa concepiscono ed apportano radicali trasformazioni alla chiesa di S. Albino allungando l'edificio dal vecchio campanile in avanti, e aggiungendo uno spazioso porticato. Il generoso Don Zanotti provvederà anche a far eseguire l'artistico pavimento mosaicato del presbitero e del coro, completando l'opera col ferro battuto che cinge il battistero e che porta intrecciate sul vertice del cancello le sue iniziali.

        Le novità continuano con le grandiose feste per l'incoronazione della Madonna del Carmine, il 20 luglio 1873. Presente il Vescovo di Novara, S.E. Mons. G. F. Gentile, circondato da tutto il Reverendo Capitolo della Basilica di S. Giulio e con l'oratore ufficiale S.E. il Vescovo di Vigevano, Mons. De Gaudenzi.
     In quell'occasione è incoronata la nuova statua della Madonna; la precedente verrà consegnata alla cappella dell'ospedale cittadino.
il pavimento del porticato


lunedì 1 dicembre 2014

Le suore dell'Ospedale Albini-Zanotti a Pella




Suor Gaspara
Nel 1893 nel neo-ospedale Albini Zanotti arrivano le prime cinque suore del Cottolengo: Suor Gaspara (che sarà l'assistente per 57 anni, da tutti chiamata la Mamma dei Pellesi e morirà a Torino nel 1950 in concetto di santità), Suor Maria della S. Sindone, Suor Maria degli Angeli, Suor Fruttuosa, Suor Alipia.
Fondato l'Ospedale alla casa masserizia Zanotti, mancava una strada vera e propria, e mancava la casa per il Medico che doveva prestare servizio  all'ospedale.
Il buon rettore Marinzi, permutando, trafficando, agitandosi, apre la nuova strada (a lui dedicata e poi mutata dall'aministrazione comunale in via Gaetano Zanotti), allargando le "Strette" ad un nuovo respiro, e fece sorgere una civettuola casa per il Medico. Il dottor Manini fu il primo a prenderne possesso, sostituito alla sua morte dal dottor Vallenzasca.
La casa del medico oggi

giovedì 27 novembre 2014

L'ospedale Albini-Zanotti a Pella


l'ospedale Albini-Zanotti attualmente

Dopo la lettura del testamento di Luigia Albini Zanotti, si attuò la realizzazione dell'ospedale a Pella che venne inaugurato nel 1891. Il primo sanitario fu il dr. Callisto Manini, già medico condotto dal 1883. Lo stesso muore nel 1899 e verrà sostituito dal dottor Vallenzasca.
Quando si aprì l'ospedale, il rettore Marinzi pensò che fosse necessario per le suore e per i degenti, disporre di acqua corrente: così fece incanalare dal bosco a fianco dell'allora cartiera Sonzogno, per avere una buona fontana. Forse fu questo il primo acquedotto a Pella.

La lapide murata sotto il porticato e, purtroppo senza data, dice:

A LUIGIA ZANOTTI NATA ALBINI
CHE QUESTO OSPEDALE
FONDAVA E DONAVA COMPIENDO
ULTIMA SUPERSTITE DELLA CASA
IL DESIDERIO DEL MARITO GIUSEPPE
E DEL COGNATO SAC. CAN. GAETANO

RICONOSCENZA ETERNA

la bella fontana dell'ospedale



servizi igienici pensili

giovedì 13 novembre 2014

La famiglia Zanotti di Pella

Portone casa nobilizia, Pella
La famiglia Zanotti appare già ai primi del XVII secolo in posizione notabile ed economicamente agiata, ed era indubbiamente la famiglia più benestante in Pella.
Nel 1735, per concessione del Papa Clemente XII a don Giovanni Battista Zanotti, canonico di San Giulio e al fratello Giuseppe, ebbe il privilegio, normalmente riservato alle famiglie nobili, dell'oratorio privato nella casa presso la parrocchiale.
In questo oratorio il 1° ottobre 1772 – omesse le pubblicazioni, altro privilegio – Margherita Clara, figlia del giureconsulto Gaetano Zanotti, si sposò con Giovanni Battista di Giorgio Bonola di Corconio.
giardino palazzo Zanotti
L'importanza della famiglia era anche rappresentata dallo splendore della residenza: i due palazzi Zanotti a Pella testimoniano del rango della casata e sono tra le case signorili più antiche del paese. In particolare, il palazzo presso il lago ha un tono decisamente aristocratico, col porticato seicentesco, il bel cortile concluso dal cancello che dà nel giardino e la bella edicola barocca.
Fra i vari possedimenti di terreni e fabbricati si annoverano: il mulino, forse più poderoso dei quattro esistenti all'epoca, situato al centro del paese; la "Masseria" più consistente e vasta denominata "La Granda"; una torneria per la lavorazione del legno che sorgeva sulla riva sinistra del Pellino, davanti alla Casa della Carta.


decorazione della cappella privata
Nel corso dell’Ottocento si ebbe la separazione dei due rami della famiglia: Zanotti - Albini e Zanotti - Tubi.
Giacomo Filippo Zanotti (? -1865) sposò nel 1815 Rosa Tubi (1791 – 1871) di Oleggio dando vita al ramo dei Zanotti - Tubi. Giuseppe Zanotti (1816 - 1865), fratello di Don Gaetano, prese in moglie Luigia Albini di Vigevano, sposandola nel 1852 nella cappella di famiglia sita nel palazzo Zanotti.

Con la morte di Luigia Albini - Zanotti, avvenuta nel 1888, si estinse il casato Zanotti, che lasciò in Pella due importanti istituzioni: l'Asilo Infantile Sorelle Tubi e l'Ospedale Albini-Zanotti.
palazzo Gaetano Zanotti



giovedì 2 ottobre 2014

Asilo infantile sorelle Tubi

Manifesto inaugurazione asilo

Nell'anno 1884 la signora Francesca Tubi redasse un testamento olografo nel quale assegnò, anche a nome di sua sorella Giuseppina già deceduta a quella data, la somma di Lire 32.000 + 2.000 per erigere un asilo infantile a Pella, che doveva chiamarsi "Asilo Infantile sorelle Tubi" ed essere funzionante entro un anno dalla sua morte.

Francesca Tubi morì il 30 gennaio 1887 all'età di 72 anni.


L'anno successivo, 1888, a gennaio iniziarono le attività dell'Asilo Infantile Sorelle Tubi presso la masseria "La Granda" presa in affitto dalla famiglia Albini-Zanotti. Tuttavia la tranquillità di questo inizio d'opera ebbe breve durata: il 17 ottobre 1888  morì la signora Luigia Albini-Zanotti che con testamento del 20 dicembre 1882 e codicillo 18 marzo 1888, istituiva l'ospedale per i malati poveri di Pella, nella casa di sua abitazione e dipendenze (ovvero la masseria "La Granda"). 

Don Marinzi, parroco di Pella, non si perdette d'animo e riuscì a trovare altri locali dove continuare l'attività dell'asilo per l'infanzia. Infatti nel 1891 1'Asilo si trasferì nella masseria "La Guglielma".


La sede attuale