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lunedì 31 agosto 2015

Un nuovo albergo a Pella

Il 1° giugno 1907 viene inaugurato a Pella l'Albergo Milano di Angelo Cardano, situato a pochi metri dallo storico Albergo del Pesce situato sulla piazza antistante il lago.
Nell'Ottocento l'edificio era di proprietà delle sorelle Tubi, le benefattrici dell'asilo infantile di Pella.
Il nuovo albergo, come recita un articolo del giornale dell'epoca, è fornito di tutto quel comfort moderno che l'esigenza dei tempi richiede. Posizione incantevole, aria "saluterrima", luce elettrica, appartamenti elegantemente ammobiliati, ecc.ecc.

La pubblicità sottolinea le prerogative del nuovo esercizio pubblico: gran salone con piano-forte e giardino.
una foto d'epoca dell'albergo Milano
come si presenta l'edificio oggi


lunedì 12 gennaio 2015

Crolla la piazza di Pella


 
 
La piazza di Pella in una incisione di Francesco Gonin (1809-1889)

 
L'acqua del lago ha da sempre esercitato una grande attrazione, rappresentando una forza vitale ma, al tempo stesso, distruttiva, con le tempeste, le grandinate e le inondazioni come avvenne in alcune infauste stagioni.
Così capitò nel 1868 quando una parte della piazza a Pella fu inghiottita dal lago, trascinando nell'acqua “un fabbricato semidiroccato inserviente di macina” di proprietà della famiglia Tubi, ed una cappelletta a guardia dell'approdo.
Della macina non si hanno immagini della sua esistenza, mentre della cappelletta esiste una incisione a firma Francesco Gonin che ne fornisce testimonianza.
Il pittore Gonin è noto per avere illustrato con le sue opere il romanzo di Manzoni "I promessi sposi". A Torino invece esiste un gioiello che pochi conoscono: dipinse, nella stazione Porta Nuova, la sala d'attesa destinata alla famiglia reale sabauda.
 
 
Torino stazione Porta Nuova - sala reale affrescata da Gonin
 

giovedì 13 novembre 2014

La famiglia Zanotti di Pella

Portone casa nobilizia, Pella
La famiglia Zanotti appare già ai primi del XVII secolo in posizione notabile ed economicamente agiata, ed era indubbiamente la famiglia più benestante in Pella.
Nel 1735, per concessione del Papa Clemente XII a don Giovanni Battista Zanotti, canonico di San Giulio e al fratello Giuseppe, ebbe il privilegio, normalmente riservato alle famiglie nobili, dell'oratorio privato nella casa presso la parrocchiale.
In questo oratorio il 1° ottobre 1772 – omesse le pubblicazioni, altro privilegio – Margherita Clara, figlia del giureconsulto Gaetano Zanotti, si sposò con Giovanni Battista di Giorgio Bonola di Corconio.
giardino palazzo Zanotti
L'importanza della famiglia era anche rappresentata dallo splendore della residenza: i due palazzi Zanotti a Pella testimoniano del rango della casata e sono tra le case signorili più antiche del paese. In particolare, il palazzo presso il lago ha un tono decisamente aristocratico, col porticato seicentesco, il bel cortile concluso dal cancello che dà nel giardino e la bella edicola barocca.
Fra i vari possedimenti di terreni e fabbricati si annoverano: il mulino, forse più poderoso dei quattro esistenti all'epoca, situato al centro del paese; la "Masseria" più consistente e vasta denominata "La Granda"; una torneria per la lavorazione del legno che sorgeva sulla riva sinistra del Pellino, davanti alla Casa della Carta.


decorazione della cappella privata
Nel corso dell’Ottocento si ebbe la separazione dei due rami della famiglia: Zanotti - Albini e Zanotti - Tubi.
Giacomo Filippo Zanotti (? -1865) sposò nel 1815 Rosa Tubi (1791 – 1871) di Oleggio dando vita al ramo dei Zanotti - Tubi. Giuseppe Zanotti (1816 - 1865), fratello di Don Gaetano, prese in moglie Luigia Albini di Vigevano, sposandola nel 1852 nella cappella di famiglia sita nel palazzo Zanotti.

Con la morte di Luigia Albini - Zanotti, avvenuta nel 1888, si estinse il casato Zanotti, che lasciò in Pella due importanti istituzioni: l'Asilo Infantile Sorelle Tubi e l'Ospedale Albini-Zanotti.
palazzo Gaetano Zanotti



giovedì 2 ottobre 2014

Asilo infantile sorelle Tubi

Manifesto inaugurazione asilo

Nell'anno 1884 la signora Francesca Tubi redasse un testamento olografo nel quale assegnò, anche a nome di sua sorella Giuseppina già deceduta a quella data, la somma di Lire 32.000 + 2.000 per erigere un asilo infantile a Pella, che doveva chiamarsi "Asilo Infantile sorelle Tubi" ed essere funzionante entro un anno dalla sua morte.

Francesca Tubi morì il 30 gennaio 1887 all'età di 72 anni.


L'anno successivo, 1888, a gennaio iniziarono le attività dell'Asilo Infantile Sorelle Tubi presso la masseria "La Granda" presa in affitto dalla famiglia Albini-Zanotti. Tuttavia la tranquillità di questo inizio d'opera ebbe breve durata: il 17 ottobre 1888  morì la signora Luigia Albini-Zanotti che con testamento del 20 dicembre 1882 e codicillo 18 marzo 1888, istituiva l'ospedale per i malati poveri di Pella, nella casa di sua abitazione e dipendenze (ovvero la masseria "La Granda"). 

Don Marinzi, parroco di Pella, non si perdette d'animo e riuscì a trovare altri locali dove continuare l'attività dell'asilo per l'infanzia. Infatti nel 1891 1'Asilo si trasferì nella masseria "La Guglielma".


La sede attuale