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giovedì 20 ottobre 2016

san Filiberto abate - oratorio di Prorio

La chiesa di San Filiberto, costruita al di fuori dei confini urbani, sembra eretta a guardia dell’approdo di Prorio, testimonianza antichissima di fede cristiana, ed appare agli occhi del viaggiatore come un anfiteatro, offrendo una veduta austera e pacata nel silenzio suggestivo del luogo.
La tradizione vuole che s. Filiberto sia uno dei quattro corpi santi, inumati accanto a s. Giulio nell'Isola, assieme ad Audenzio, al successore Elia, al martire Demetrio.

Nella Novaria Sacra il Bascapè riferisce che il culto per s. Filiberto è testimoniato nei più antichi libri liturgici della basilica, e nella visita pastorale all'isola del settembre 1593 aveva fatto annotare negli atti una preghiera da recitarsi nella festa del santo.


Tuttavia si era posto il problema di dare un'dentità storica a questo santo le cui immagini, come abate, erano ancora visibili sulle pareti della chiesa al tempo in cui egli scriveva.
Ma questo santo come è stato raffigurato nel corso dei secoli?
In una ricerca abbiamo raccolto una serie di immagini, di cui tre sono riconducibili alla chiesa di Prorio e altre tre si trovano sull'isola di s. Giulio, oltre a numerose raffigurazioni presenti in Francia patria d'origine del santo.




giovedì 8 ottobre 2015

Finalmente il pontile a Prorio

l'imbarco a Prorio negli anni '40
Domenica 24 agosto 1913 fu inaugurato il nuovo pontile a San Filiberto, "opera solida e non priva di eleganza che fa onore a chi l'ha progettata ed a quanti cooperarono alla sua costruzione".
Il nuovo scalo, ritenuto di grande utilità da tutti gli abitanti della riviera, è stato inaugurato con grandi festeggiamenti ed un corposo programma che prevedeva fuochi artificiali, offerte all'incanto, gare di nuoto, cuccagna marina e una gara ciclistica per dilettanti con partenza dalla salita di San Filiberto – Berzonno e ritorno ad Alzo con un percorso di km. 8.
La benedizione fu impartita dal rev. Don Luigi Meazza, parroco di Alzo, alla quale ha fatto seguito un discorso inaugurale del prof. Achille Cagna.
I festeggiamenti hanno avuto termine con un concerto musicale alla luce di una grande illuminazione del paese.

l'imbarco di Prorio oggi




lunedì 5 ottobre 2015

Per San Filiberto una nuova campana

Il 5 agosto 1910 viene inaugurata la nuova campana per la chiesa di San Filiberto di Prorio.
La campana, in "mi bemolle", fu realizzata dalla rinomata Fonderia Mazzola di Valduggia. La signora Giuseppina Peverelli fece da madrina, mentre il padrino fu Ricca Bonaventura, pluridecorato al valor militare, come è testimoniato dal ricordo sulla tomba di famiglia.
Terminata la cerimonia tutti i convenuti furono ospiti nella villa Peverelli dove venne offerto il Vermouth d'onore.

Della campana non è rimasta traccia.

la signora Giuseppina Peverelli

il ricordo di Ricca Bonaventura