giovedì 20 luglio 2017

Un'arte antichissima: il ricamo

Il ricamo è un’arte antichissima apparsa probabilmente in Oriente, poi arrivata in Occidente, e rappresentava il modo più semplice per impreziosire e personalizzare, aumentandone così in dignità e prestigio, i capi di abbigliamento.
In Italia, e precisamente in Sicilia, quest’arte inizia intorno all’anno mille durante il dominio dei Saraceni che vi introducono laboratori di tessitura e di ricamo. La parola ricamo deriva dal lemma arabo raqm (racam) che significa “segno, disegno”
La condizione sociale della donna, qualsiasi essa fosse, sin dai tempi più remoti non è mai stata di impedimento affinché sin da fanciulle imparassero l’arte della tessitura, del cucito e del ricamo. La letteratura pittorica ci offre immagini che riflettono situazioni e immaginazioni legate alla nobile arte del ricamo, esaltata da artisti di fama che, negli atteggiamenti delle donne intente a questo compito, hanno intravisto bellezza, armonia nei gesti e nelle espressioni, immortalandole sulle tele. Ogni artista attraverso il pennello, ha testimoniato il tempo e l’azione, che oggi possiamo vedere ed interpretare nel quadro che ammiriamo.



Il rituale del the diventa un momento di compiacimento personale: una deliziosa tovaglietta per stupire le amiche e, nello stesso tempo, accogliere con garbo e signorilità. Le porcellane decorate a mano completano la piacevolezza dell’incontro.

giovedì 13 luglio 2017

Fragili lussi e arte al femminile

In un prismatico gioco di fili, tele e porcellane, l’arte interpretata al femminile, racconta lo straordinario viaggio intrapreso da un gruppo di donne nei rispettivi ruoli di ricamatrici e decoratrici. Trine ad ago dalla leggerezza di una piuma, fiorire di punti, volute e fregi, sfumature, gradazioni cromatiche realizzati su tessuto o su oggetti di porcellana: è così che fili del ricamo s’intrecciano idealmente alle trame dei decori in un’armonia di preziose opere che ogni donna sogna di sapere eseguire e di possedere.
Il gruppo "Isole nella corrente", vi guida nelle mostre itineranti organizzate nel suo ventennale di attività.

Il punto pittura, magistralmente eseguito sul prezioso lino, sembra sprigionare il profumo della natura così sapientemente evocata. La preziosa tazzina e il vassoietto porta-calamaio sono in sintonia con l’interpretazione di un decoro di decise ma delicate pennellate.

giovedì 6 luglio 2017

Fragili Lussi

La porcellana fu scoperta in Cina in tempi assai remoti e ben presto si sostituì negli impasti ceramici già conosciuti, grazie al caolino, materia prima nella composizione che trae il suo nome dal giacimento di Kaulin nella provincia cinese del Kiangsi, mentre le prime decorazioni sono documentate a partire dal 900 d.C.


Le prime porcellane europeee nascono nel 1709 in Sassonia. Nel 1710 fu fondata la manifattura di Meissen con sede nel castello di Albrechtsburg, la cui produzione inizialmente fu ispirata ai modelli cinesi.

In Francia si riuscì a ottenere la porcellana a pasta dura (che cuoce a 1400°) nel 1768 a Sèvres. La manifattura di Limoges fu fondata nel 1771 sotto la tutela del Conte d’Artois dopo la scoperta di una cava di caolino vicino a Limoges.


Dal 1991 un gruppo di signore frequentano corsi di decoro su porcellana, guidate da insegnanti di grande esperienza.Anno dopo anno, le allieve hanno raggiunto un'ottima capacità creativa, tanto da adottare stili e tecniche diverse nella decorazione.

Nato come semplice hobby,  è un modo di stare insieme e di trascorrere ore piacevoli, come è possibile verificare di persona visitando il laboratorio del gruppo "Isole nella corrente" presso la sede dell'Ecomuseo a Pettenasco.