mercoledì 18 ottobre 2017

Un aiuto per i restauri di san Filiberto

E' senpre più urgente intervenire sul complesso monumentale di San Filiberto di Prorio, uno dei più antichi siti della sponda occidentale del lago d'Orta.
Per favorire una raccolta di fondi, il parroco don Beppe Ottina organizza una cena aperta a tutti i cittadini, come da programma unito.
Confidiamo in una corposa partecipazione.

lunedì 9 ottobre 2017

Incontri ad Alzo

Con l'autunno riprendono gli incontri ad Alzo, nel salone parrocchiale, con le conferenze quindicinali su argomenti vari, grazie alla disponibilità di storici e relatori che fanno parte del nostro gruppo.
Iniziamo il 10 ottobre con il seguente programma:

Il Gruppo ISOLE NELLA CORRENTE

MARTEDI' 10 ottobre 2017 - ORE 21,00 –

VI INVITA presso il SALONE ORATORIO DI ALZO
(davanti chiesa Parrocchiale)
per l' appuntamento sull'argomento:


IL LAGO DEI MISTERI
UN VIAGGIO TRA DRAGHI, STREGHE, FOLLETTI
ED ALTRE CREATURE LEGGENDARIE DEL CUSIO

Relatore DR. ANDREA DEL DUCA
direttore dell'Ecomuseo Cusius del lago d'Orta e Mottarone e
direttore del Museo del Rubinetto e della sua tecnologia di S. Maurizio d'Opaglio

Il drago del Mottarone - foto di G. Rava

I

L'ingresso, gratuito, è aperto a tutti indistintamente, ben lieti di accogliervi in questa iniziativa che il gruppo "Isole nella corrente" auspica sia gradito.

venerdì 29 settembre 2017

Un pugno di libri a disposizione di tutti

Una proposta per coloro che amano il piacere di sfogliare un libro, da condividere con altri appassionati lettori.
In collaborazione con il "Butighin" di Alzo – piazza Fiorentini - che ha gentilmente concesso questa improvvisata libreria, sono a disposizione gratuitamente vari libri che
non si acquistano
non si vendono
si prestano solamente

con la preghiera, dopo averli letti o consultati, di riportarli sullo scaffale per dare modo ad altri di usufruirne.

Libreria pronta per l'uso da venerdì 29 settembre 2017
  

Anzi, tutti coloro che hanno dei libri di cui privarsi, sono invitati a metterli in questo scaffale a disposizione di nuovi lettori.
E' una iniziativa del gruppo "Isole nella corrente" di Alzo.


giovedì 14 settembre 2017

Pella, una trasformazione epocale

Pella, piazza Motta fine '800
" Lake Time" :  è sorto, sulla piazza Motta a Pella, l'albergo prestigioso di Casa Fantini.
2015 Pella prima dell'inizio trasformazione
Tramite il nostro blog abbiamo riproposto immagini del tempo passato di questo angolo del lago d'Orta e, oggi, in un confronto di epoche, possiamo vedere la trasformazione e il nuovo look della piazza.


2017 oggi in Piazza Motta a Pella


giovedì 31 agosto 2017

Inutili fragili lussi

Inutili fragili lussi eppur compiaciuti del loro possesso!
Con nostalgia e un po' di rammarico per non sapere come utilizzarli, ancora alcune porcellane piacevolmente decorate ma prive della praticità che la nostra viva di ogni giorno richiede. Oggetti d'altri tempi che rispecchiavano il gusto dell'epoca e, contemporaneamente, sottolineavano la posizione sociale ed economica del possessore.



Cioccolatiera ottocentesca. In voga nei salotti "bene" per il pomeriggio delle signore.




Servizio per puerpera. Pratico set di zuppiera, piatti e scodella per portare il pranzo all'inferma a letto.

Valigetta da viaggio, con il necessario per the e caffè, quale segno di aristocratica distinzione.
Per una colazione completa: porta-burro a forma di tartaruga, marmellatiera e cuoci-uovo per una raffinata tavola.



E per la notte la tisaniera con scaldino!


giovedì 24 agosto 2017

Porcellane dagli impieghi inusuali e inutili?





Esistono oggetti di porcellana, finemente decorati a mano, del cui utilizzo oggi giorno non sapremmo che farne.
Ciò non toglie che tali oggetti sono fondamentali testimonianze della storia, degli usi e dei costumi di epoche passate, ed ora fanno parte di raccolte prestigiose di appassionati collezionisti e di Musei, che hanno il pregio di esporre opere raffinate ed inedite, per non far cadere nell'oblio espressioni di un'arte da sempre considerata "minore".
Alcuni pezzi veramente curiosi, frutto di esigenze di altri tempi.

Rinfrescatoio utilizzato per tenere, con il ghiaccio, in fresco bicchieri e bottiglie. A volte era utilizzato per pulire le dita.


Piatti da barbiere: esiste un Museo a Somma L. con una vasta collezione di questi oggetti ottocenteschi.


Pratiche tazzine ad uso degli uomini con baffi, dette appunto "moustache cup".



Bicchieri per somministrare medicine agli ammalati. La forma "ergonomica" è di effettivo impiego pratico.






Spargipolvere per inchiostro: accessorio da scrivania prima della carta-assorbente.

giovedì 17 agosto 2017

Il fascino del passato



Come non lasciarsi conquistare dalle splendide opere che ammiriamo nei musei!
E’ “presunzione” interpretare, con metodi moderni su porcellane attuali, gli antichi soggetti?
Per noi è stato un atto di omaggio e di ammirazione per quei lontani artisti che ci hanno tramandato tanta bellezza

Storia, leggenda, mitologia! Una quadriga, giovinetti che corrono per gioco? per gara? Un mondo antico ma ancora carico di fascino che piace evocare nell’interpretazione delle due arti: ricamo e decoro!





Archeologia: La Grecia! L’Etruria!
Le nobili arti di plasmare il marmo, il bronzo, gli affreschi, le ceramiche: la culla della nostra civiltà, del nostro sapere.


giovedì 10 agosto 2017

Ricami e porcellane: emozioni visive

Magia del decoro: lievi pennellate e sfumature di colore sulla bianca porcellana.
Un emotivo incontro fra due creatività.

Ars Canusina! Punti precisi e perfetti si alternano nei riccioli e nel ricamo dai colori delicati e tenui sull’importante tovaglia. I decori monocolore dei piatti caratterizzano la libera interpretazione su porcellana.




L’arte del punto antico si unisce al pregio della precisione delle sfilature, creando un armonioso effetto che seduce con l’alternarsi dei pieni e dei vuoti. Le vedute riprodotte sulla porcellana evocano altri tempi ed altri luoghi…

Tra i perfetti quadrati sono imprigionati fiori leggeri e trasparenti che si alternano alle sfilature e alla tessitura tipica della tecnica Hardanger di origine norvegese. L’esplosione dei colori fissati da eleganti volute a pennello su porcellana, confrontano l’abilità delle tue tecniche.


giovedì 3 agosto 2017

Mani femminili creano capolavori!

Mani femminili creano capolavori:
pizzi, trine, merletti, come nuvole soffuse di trasparenze.
Magia del decoro: lievi pennellate e sfumature di colore sulla bianca porcellana.
Un emotivo incontro fra due creatività.

Aiuole fiorite dai vivaci colori richiamano la piena estate e sprigionano dal bouquet tanta bellezza. Le porcellane interpretano in sintonia lo splendore dei colori e i fiori sono così imprigionati per sempre dal prezioso decoro.

Fiori colorati, tenui fili d’erba e delicate coccinelle arredano la tavola che, come un prato fiorito, invita ad un convivio di allegria e serenità. Sul candore del lino bianco armoniose volute di farfalle in volo... E’ primavera: lo conferma il cache-pot che ripete il soggetto in un’interpretazione altrettanto allegra e colorata


Sbocciano e ondeggiano i girasoli nella continua offerta delle corolle al sole: scossi dal vento, alcuni petali cadono lievemente dagli opulenti fiori dei sottopiatti che armonizzano con la tovaglia.

giovedì 27 luglio 2017

Trionfo della creatività femminile

Il piacere di creare, nello spirito di armoniosa collaborazione tra il ricamo ed il decoro, ci ha portato a realizzare  mostre itineranti a Gignese (Museo dell'Ombrello), Ameno (Palazzo Tornielli), Orta (Palazzo della Riviera), Gozzano (Sala degli stemmi del Comune)  e Pella (ex scuola elementare).


Nelle volute riprodotte ad ago sul tessuto, il prestigio del ricamo Bandera suscita sensazioni di incanto e poesia, in un’atmosfera di storia propria della terra piemontese. Spiccano il centro tavola ed il vassoio in raffinata porcellana di Limoges che abbinano, nella tecnica del decoro, un’interpretazione dello stesso soggetto.




Tovaglia a fiori colorati sul prezioso lino bianco, petali leggeri che formano le inconsuete corolle, tra sogno e fantasia. La tecnica precisa e puntigliosa del ricamo, ha la stessa leggerezza del decoro sul piatto-torta dalle pennellate decise e lievi nello stesso tempo.




Un’insolita interpretazione monocolore per una elegantissima tavola dove il romantico disegno geometrico Hardanger fa apprezzare la pazienza e la maestrìa della sua esecuzione. L’alzatina da frutta e i due candelabri in porcellana, che nel colore delle violette riprendono i toni della tovaglia, vivacizzano l’abbinamento.




giovedì 20 luglio 2017

Un'arte antichissima: il ricamo

Il ricamo è un’arte antichissima apparsa probabilmente in Oriente, poi arrivata in Occidente, e rappresentava il modo più semplice per impreziosire e personalizzare, aumentandone così in dignità e prestigio, i capi di abbigliamento.
In Italia, e precisamente in Sicilia, quest’arte inizia intorno all’anno mille durante il dominio dei Saraceni che vi introducono laboratori di tessitura e di ricamo. La parola ricamo deriva dal lemma arabo raqm (racam) che significa “segno, disegno”
La condizione sociale della donna, qualsiasi essa fosse, sin dai tempi più remoti non è mai stata di impedimento affinché sin da fanciulle imparassero l’arte della tessitura, del cucito e del ricamo. La letteratura pittorica ci offre immagini che riflettono situazioni e immaginazioni legate alla nobile arte del ricamo, esaltata da artisti di fama che, negli atteggiamenti delle donne intente a questo compito, hanno intravisto bellezza, armonia nei gesti e nelle espressioni, immortalandole sulle tele. Ogni artista attraverso il pennello, ha testimoniato il tempo e l’azione, che oggi possiamo vedere ed interpretare nel quadro che ammiriamo.



Il rituale del the diventa un momento di compiacimento personale: una deliziosa tovaglietta per stupire le amiche e, nello stesso tempo, accogliere con garbo e signorilità. Le porcellane decorate a mano completano la piacevolezza dell’incontro.

giovedì 13 luglio 2017

Fragili lussi e arte al femminile

In un prismatico gioco di fili, tele e porcellane, l’arte interpretata al femminile, racconta lo straordinario viaggio intrapreso da un gruppo di donne nei rispettivi ruoli di ricamatrici e decoratrici. Trine ad ago dalla leggerezza di una piuma, fiorire di punti, volute e fregi, sfumature, gradazioni cromatiche realizzati su tessuto o su oggetti di porcellana: è così che fili del ricamo s’intrecciano idealmente alle trame dei decori in un’armonia di preziose opere che ogni donna sogna di sapere eseguire e di possedere.
Il gruppo "Isole nella corrente", vi guida nelle mostre itineranti organizzate nel suo ventennale di attività.

Il punto pittura, magistralmente eseguito sul prezioso lino, sembra sprigionare il profumo della natura così sapientemente evocata. La preziosa tazzina e il vassoietto porta-calamaio sono in sintonia con l’interpretazione di un decoro di decise ma delicate pennellate.

giovedì 6 luglio 2017

Fragili Lussi

La porcellana fu scoperta in Cina in tempi assai remoti e ben presto si sostituì negli impasti ceramici già conosciuti, grazie al caolino, materia prima nella composizione che trae il suo nome dal giacimento di Kaulin nella provincia cinese del Kiangsi, mentre le prime decorazioni sono documentate a partire dal 900 d.C.


Le prime porcellane europeee nascono nel 1709 in Sassonia. Nel 1710 fu fondata la manifattura di Meissen con sede nel castello di Albrechtsburg, la cui produzione inizialmente fu ispirata ai modelli cinesi.

In Francia si riuscì a ottenere la porcellana a pasta dura (che cuoce a 1400°) nel 1768 a Sèvres. La manifattura di Limoges fu fondata nel 1771 sotto la tutela del Conte d’Artois dopo la scoperta di una cava di caolino vicino a Limoges.


Dal 1991 un gruppo di signore frequentano corsi di decoro su porcellana, guidate da insegnanti di grande esperienza.Anno dopo anno, le allieve hanno raggiunto un'ottima capacità creativa, tanto da adottare stili e tecniche diverse nella decorazione.

Nato come semplice hobby,  è un modo di stare insieme e di trascorrere ore piacevoli, come è possibile verificare di persona visitando il laboratorio del gruppo "Isole nella corrente" presso la sede dell'Ecomuseo a Pettenasco. 

giovedì 29 giugno 2017

Le tecniche per decorare a mano la porcellana

Sull'arte del decoro della porcellana va specificato che essa è indicata come "tecnica del terzo fuoco", così  chiamata perché la porcellana che viene decorata subisce tre cotture in quanto è una decorazione sopra smalto eseguita su un rivestimento già cotto e vetrificato. 
Questo tipo di decorazione permette di ottenere risultati molto precisi, ma richiede grande abilità e una mano ben ferma. 

tecnica Olio Molle
tecnica tradizionale stile Limoges
Le tecniche utilizzate variano dalle classiche 
Meissen e Limoges, alle moderne procedure impressioniste con l'uso di olio Molle ed altri materiali quali oro zecchino, foglia oro e lustri.




Presso il laboratorio di Pettenasco, il gruppo "Isole nella corrente" produce oggetti di porcellana, decorati a mano, di alto livello artigianale.


giovedì 22 giugno 2017

Ricordando l'Open Day di Pettenasco del 2016




Il 13 febbraio 2016 abbiamo inaugurato a Pettenasco il corso di decoro su porcellana, nella nuova sede presso l'Ecomuseo, proseguendo in realtà la ventennale esperienza di Alzo.

Ricordiamo gli incontri avuti in tale giornata, dove l'insegnante Wanda ha dato dimostrazione delle varie tecniche utilizzate, come da alcune immagini che pubblichiamo, suscitando l'interesse delle signore presenti.

Il laboratorio ha proseguito fino al 12 giugno 2017 e verrà ripreso a settembre, dopo la pausa estiva.

giovedì 15 giugno 2017

Scuole chiuse per vacanze estive!

Anche il nostro laboratorio, di decoro a mano su porcellana, si prende una pausa: un po' malinconicamente abbiamo ritirato colori, pennelli e gli oggetti di porcellana con i disegni iniziati o appena abbozzati.

Ritorneremo in autunno a Pettenasco presso la sede dell'Ecomuseo. 
Nel frattempo, racconteremo la nostra attività artistica che prosegue in questa località dal febbraio del 2016 ma iniziata sin dal 1991 ad Alzo.


giovedì 8 giugno 2017

Il giro d'Italia


IL 2° Giro d'Italia si svolse dal 18 maggio al 5 giugno 1910 per 2.987,4 km e fu vinto dall'italiano Carlo Galetti.
Su 101 partenti organizzati in 6 squadre, giunsero al traguardo finale di Milano 20 corridori.
Nel giugno del 1910 sulla stampa locale veniva pubblicizzata la notizia che la 10a tappa del 2° giro d'Italia, nel tragitto Torino-Milano, sarebbe transitata da Borgomanero – Gozzano – Berzonno – Alzo – Cesara – Omegna.
Il Comitato Promotore, in omaggio a tale preferenza, decise di assegnare un premio "Alzo".

Non esistono immagini del passaggio nella nostra frazione di quel Giro d'Italia, mentre possiamo pubblicare foto del 1950 con un gruppo di corridori che transitano per Alzo.

giovedì 1 giugno 2017

I tempi cambiano!

Oggi abbiamo i grandi magazzini, i supermercati, la possibilità di acquistare "online", e i nostri piccoli paesi non offrono ormai che modeste scintille di quel firmamento di attività e di iniziative che erano la quotidianità degli anni passati.

Un piccolo campionario di marchi e loghi forniscono, per Alzo, l'esempio di quella forma di autonomia che i cittadini disponevano utilizzando negozi e servizi a portata di mano perché situati nei confini del territorio comunale.